Dolci

E inoltre . . .

Dolci


Parlare dei dolci nella cucina mantovana non è semplice, per la ricchezza e la varietà che presentano.
I dolci, in una terra di golosi (la provincia di Mantova vanta la più alta densità di stelle Michelin per abitante), sono una tentazione irresistibile, a partire dallo zabaione, diffuso ovunque ma che quasi certamente esce dalle cucine dei Gonzaga, per arrivare al sugolo, crema di mosto d'uva che vanta origini antiche.

In questa introduzione mi limiterò a ricordare la divisione tra i dolci popolari, come il bussolano, una focaccia dura, o la torta margherita, primaverile, morbidissima, senza lievito e senza burro, ed i dolci di pasticceria, altrettanto particolari, come i caldidolci, ciambelline morbide al mais del giorno dei morti, o la strepitosa Elvezia, a base di mandorle e zabaione, vera quintessenza della pasticceria mantovana.

Potrei continuare all'infinito ma mi limito a rimandare ai commenti alle singole ricette per maggiori dettagli.

Solo una cosa ancora: parlando di pane non tratterò dolci, ma varianti locali di questo alimento, universalmente diffuso.