Secondi

E inoltre . . .

Luccio in salsa


Due parole:

Il pesce, in terra di laghi e paludi, è un alimento tanto diffuso quanto apprezzato.

Il motivo fondamentale per cui, in questa rassegna di ricette mantovane, trovate solo il luccio in salsa, non è la scarsa diffusione del pesce, ma la preferenza per le preparazioni semplici.
Per i pesci di grossa taglia la cottura preferita era semplicemente in bianco: lessati come il luccio di questa ricetta e conditi con aglio, prezzemolo ed un filo di olio d'oliva.
Per i pesci piccoli si preferiva la frittura: interi infarinati se molto piccoli, sfilettati e impanati se un po' pi grandi.

Il luccio in salsa tuttavia, anche se si può considerare una variazione sul tema del pesce in bianco, è davvero speciale.

Esecuzione:

Pulire il luccio e lessarlo in acqua con una carota, sedano, aglio, cipolla, alloro, sale e mezzo bicchiere di aceto.

Nel frattempo preparare un battuto molto fine con capperi, un po' di peperoni sott'aceto, prezzemolo, aglio e, se piace, cipolla.
In un tegame scaldare olio molto abbondante in cui andrà stemperato qualche filetto di acciuga.
Quando l'olio è caldo e le acciughe sciolte, aggiungere il battuto di peperoni con gli altri aromi, un pizzico di sale e una spruzzatina di aceto.

Il luccio va spolpato, sminuzzato e lasciato a marinare nella salsa per almeno dodici ore, meglio un giorno intero.

Note:

Una signora che prepara un eccellente luccio in salsa, dice che, semplicemente, condisce il pesce con una salsa verde preparata con olio ed un battuto fine di prezzemolo, aglio, capperi, acciughe e tanta cipolla. Fa andare il tutto, con un po' di aceto, a fiamma moderata per 15 minuti e poi versa, a caldo, sul pesce.

E' perfetto con la polenta.