Salse e contorni

E inoltre . . .

Radicchio con il lardo


Due parole:

Ecco un'altra ricetta tutto-nel-nome.
Forse non è il massimo, se si hanno problemi di colesterolo, però è ottimo per rendere l'idea di quello che voleva dire mangiare a Mantova, fino alla seconda guerra mondiale.

Esecuzione:

In effetti non c'è molto da dire: si taglia il radicchio (o l'indivia belga, anche questa amara come il radicchio) a pezzi (o a strisce, o si sfoglia semplicemente, come preferito) e si condisce con il lardo tagliato a pezzettini e fatto fondere in un tegamino, ciccioli compresi.
Finito!