Dolci

E inoltre . . .

Zabaione


Due parole:

Che ci crediate o no lo zabaione è mantovano di nascita (la più antica ricetta conoscuta è del cuoco di corte dei Gonzaga), e molto ben radicato nelle abitudini locali.
Si consuma da solo, con savoiardi e biscotti, come salsa per accompagnare dolci al cucchiaio o come farcia per torte (elvezia in testa)

Ingredienti:

Per ogni uovo: un cucchiaio di zucchero, due mezzi gusci vino bianco profumato.

Esecuzione:

Montare il tuorlo (l'albume non serve) con lo zucchero, fino a quando schiarisce.

Stemperare con il vino e mettere a fuoco molto dolce mescolando in continuazione.

ATTENZIONE!!! Una cottura a temperatura troppo alta rischia di far impazzire lo zabaione.
Il punto giusto si riconosce dal profumo, che diventa improvvisamente più intenso, e dalla densità che aumenta rapidamente.
Volendo potete aiutarvi con un bagno-maria.

Note:

Come vino la tradizione popolare prevede un bianco secco, al massimo il moscato; l'abitudine corrente preferisce il marsala, ed io il vermouth. Quello che conta è che il vino sia ricco ed aromatico.